Lo scorso 22 febbraio 2006 la Giudice del Lavoro, dott.ssa Maria De Renzis, del Tribunale di Macerata ha ACCOLTO un nostro ricorso di un gruppo di (13) ATA ex Enti Locali.
L'amministrazione (rappresentata da due funzionari del CSA) ha richiesto l'applicazione del comma 218 dell'art. 1 della Legge Finanziaria 2006 poichè il contenzioso in corso (secondo loro) non poteva più andare avanti (comma 218) "è fatta salva l'esecuzione dei giudicati formatisi alla data di entrata in vigore della presente legge". Hanno, quindi, concluso chiedendo il rigetto del ricorso in ragione dell'interpretazione autentica dell'art. 4 della Legge 124-99 di cui all'art. 1, comma 218 - finanziaria 2006.
Il nostro Avvocato (Alberto PILONI di San Severino Marche) ha, ovviamente, contestato tale assunto ed ha sostenuto che la norma contenuta nella finanziaria sia inapplicabile ai giudizi pendenti in quanto non si tratta di legge di "interpretazione autentica" ma di norma innovativa. Infatti, da un lato, l'interpretazione dell'art. 8, L. 124/1999, fornita dalla finanziaria non è compatibile con il tenore letterale della norma che si intende interpretare, dall'altro, non esisteva, prima della pubblicazione della finanziaria, alcun dissidio in ordine all'interpretazione di detto articolo. Le sentenze che hanno dato ragione al MIUR (quantomeno quelle richiamate nell'ambito del procedimento 390/2005 RGL Trib. MC) non hanno fornito un'interpretazione dell'art. 8 diversa da quella fornita dai ricorrenti, ma hanno stabilito (sbagliando) che la contrattazione collettiva poteva derogare a detta norma. Aggiungiamo che tale prospettazione era già stata "spazzata via" dalle sentenze della Corte di Cassazione, con le quali nel 2005 erano stati rigettati i ricorsi del MIUR, e da ciò deriva l'inesistenza di contrasti in ordine all'interpretazione della norma, che avrebbero potuto giustificare un intervento legislativo di interpretazione autentica.
La Giudice ha invece accolto la nostra tesi ed ha emesso sentenza di condanna dell'Ammministrazione accogliendo integralmente il ricorso.
Alleghiamo
il
dispositivo della sentenza, e il
Volantino
.
Appena sarà disponibile pubblicheremo la sentenza
integrale con le motivazioni.
Anche la corte di appello di Brescia, il 9 Marzo, ha dato ragione agli Ata ex EE.LL.