Pubblicato il 26 giugno il decreto per l’avvio dell’XI ciclo del TFA per il sostegno per l’anno accademico 2025/26.
I posti autorizzati a livello nazionale risultano così ripartiti per grado di istruzione:
- scuola dell’infanzia: 4.553
- scuola primaria: 11.698
- scuola secondaria di I grado: 4.842
- scuola secondaria di II grado: 9.148
CALENDARIO DELLE PROVE DI ACCESSO
Le prove di selezione sono previste nel mese di luglio 2026, come di seguito indicato:
- 14 luglio: scuola dell’infanzia
- 15 luglio: scuola primaria
- 16 luglio: scuola secondaria di I grado
- 17 luglio: scuola secondaria di II grado
Le modalità di svolgimento delle prove (test preselettivo, prove scritte/pratiche e prova orale) rimangono disciplinate dai precedenti decreti ministeriali (n. 92/2019 e n. 90/2020). Gli Atenei, come di consueto, avranno il compito di definire gli aspetti organizzativi e didattici nei propri bandi, che dovranno essere pubblicati a breve.
Il testo descrive due importanti novità relative ai percorsi di specializzazione per il sostegno.
1. Erogazione in modalità telematica
La principale innovazione consiste nella possibilità di svolgere una parte delle attività formative online. In particolare:
- fino al 20% del monte ore complessivo del corso potrà essere erogato a distanza, in modalità telematica;
- questa possibilità è stata concessa dal Ministero in via sperimentale, in attesa della modifica formale dell’allegato C del Decreto Ministeriale 30 settembre 2011;
- laboratori e tirocinio restano invece obbligatoriamente in presenza, senza possibilità di frequenza online.
2. Percorsi abbreviati e ammissione diretta
Il decreto conferma inoltre la possibilità di prevedere percorsi abbreviati per alcune categorie di candidati. In pratica:
- chi possiede già determinati titoli di specializzazione o competenze certificate previste dalla normativa potrà beneficiare di un percorso ridotto;
- questi candidati potranno essere ammessi direttamente al corso, senza sostenere le tradizionali prove di accesso (come il test preselettivo);
- dovranno comunque sostenere le prove previste dall’articolo 6 del Decreto Ministeriale 30 settembre 2011.
Avvio anticipato dei corsi
Il decreto conferma che le Università possono iniziare i corsi prima della conclusione dell’intera procedura di selezione, ma solo per una specifica categoria di candidati. Si tratta di coloro che, in base all’art. 4, comma 4, del DM 92/2019, hanno già diritto all’ammissione diretta. In questo modo, gli Atenei possono anticipare l’avvio della formazione senza attendere la conclusione di tutte le prove concorsuali.
Scadenza dei corsi
Il decreto stabilisce una data entro cui tutti gli Atenei devono concludere i percorsi formativi dell’XI ciclo:
- termine ultimo: 30 giugno 2027;
- tale scadenza è prevista dall’art. 3, comma 3, del DM 92/2019 ed è obbligatoria per tutte le Università.
Titoli di studio conseguiti all’estero
I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero possono partecipare alle selezioni, purché presentino la documentazione richiesta secondo la normativa vigente per l’ammissione degli studenti con titolo estero. Ciò significa che il titolo dovrà essere valutato e riconosciuto secondo le procedure previste.
Cosa succede ora
Con la pubblicazione del decreto, la fase successiva spetta alle Università, che dovranno pubblicare i propri bandi di concorso. Ogni Ateneo definirà:
- i requisiti e i criteri di ammissione;
- il calendario e il programma delle prove;
- le modalità di iscrizione;
- l’organizzazione delle lezioni, dei laboratori e del tirocinio.
Poiché le prove sono già state calendarizzate, è prevedibile che i bandi vengano pubblicati nelle prossime settimane, così da consentire ai candidati di iscriversi e prepararsi per tempo.
In sintesi, il decreto introduce maggiore flessibilità organizzativa (avvio anticipato dei corsi per gli ammessi di diritto), fissa una scadenza unica al 30 giugno 2027 per la conclusione dell’XI ciclo e demanda agli Atenei il compito di disciplinare nel dettaglio lo svolgimento delle selezioni e dei percorsi formativi.
Invitiamo tutti i colleghi e le colleghe interessati a informarsi presso le Università che attiveranno i percorsi di specializzazione e pubblicheranno i bandi di concorso, consultando regolarmente i siti istituzionali degli Atenei per conoscere requisiti, scadenze, modalità di iscrizione e calendario delle prove. I bandi saranno infatti pubblicati dai singoli Atenei nelle prossime settimane, con tempistiche e modalità che potranno variare da un’università all’altra.
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