Immissioni in ruolo 2026/27, il cronoprogramma delle assunzioni (tutto entro il 31 agosto): le tappe

28 Giugno 2026

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Il Ministero dell’Istruzione  ha predisposto la bozza con le procedure e il cronoprogramma delle immissioni in ruolo. Manca ancora il decreto autorizzativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), di concerto con il Ministero competente per la Pubblica Amministrazione, che stabilisce il contingente massimo di assunzioni autorizzabili.

Solo dopo quel decreto sarà possibile conoscere:

  • il numero totale di posti autorizzati;
  • la ripartizione tra i diversi ordini di scuola;
  • la distribuzione per regione.

 Successivamente:

  • il Ministero ripartirà il contingente tra gli Uffici Scolastici Regionali (USR);
  • gli USR divideranno i posti tra province, classi di concorso e tipologie di posto (comune e sostegno);
  • verranno aperte le istanze online per la scelta delle province e delle sedi.

Cosa significa per chi aspetta il ruolo

Fino alla pubblicazione del contingente:

  • non è ancora possibile sapere quanti candidati saranno effettivamente assunti in ciascuna classe di concorso o provincia;
  • anche chi è ben posizionato in graduatoria dovrà attendere la ripartizione ufficiale dei posti.

Se sei un vincitore PNRR

Per chi è inserito nelle graduatorie PNRR, il decreto sul contingente è fondamentale perché determinerà:

  • quanti posti saranno disponibili nella propria regione;
  • fino a quale posizione della graduatoria si potrà arrivare;
  • se sarà necessario ricorrere anche agli idonei (nei limiti previsti dalla normativa).

Tempistiche

  • Entro il 30 luglio 2026 devono concludersi:
    • assegnazioni delle sedi per le immissioni in ruolo su posto comune;
    • assegnazioni su sostegno;
    • eventuali rinunce e relativi scorrimenti.
  • Ad agosto partiranno le procedure per le assunzioni dalla GPS I fascia sostegno.

Vincitori di concorso non ancora abilitati

Sono previste due situazioni:

  • Se il docente è già abilitato al momento della firma del contratto:
    • viene assunto a tempo indeterminato;
    • decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026;
    • svolge normalmente l’anno di prova.
  • Se non è ancora abilitato:
    • viene assunto con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo;
    • deve conseguire l’abilitazione durante il 2026/27;
    • solo dopo il conseguimento dell’abilitazione il contratto diventa a tempo indeterminato.

Ripartizione dei posti

I posti disponibili vengono divisi:

  • 50% alle GAE;
  • 50% alle Graduatorie di Merito dei concorsi.

Ordine di scorrimento dei concorsi

Per la scuola secondaria, dopo l’eventuale residuo del concorso 2016, l’ordine è:

  1. Straordinario 2018.
  2. Straordinario 2020.
  3. Ordinario 2020.
  4. Vincitori PNRR 1.
  5. Vincitori PNRR 2.
  6. Vincitori PNRR 3.
  7. Idonei PNRR (nel limite del 30% previsto).
  8. Idonei Ordinario 2020.
  9. Idonei Straordinario 2020.
  10. Elenchi regionali.
  11. GPS I fascia sostegno (solo per posti di sostegno residui).

Procedura informatizzata

Sono previste due fasi.

Fase 1

  • scelta delle province;
  • scelta delle graduatorie;
  • eventuale rinuncia ad alcune province o graduatorie.

Fase 2

  • scelta delle scuole;
  • indicazione delle preferenze;
  • accettazione oppure rinuncia alla nomina.

Accettazione della sede

La novità più importante è questa:

  • l’accettazione deve essere effettuata entro 5 giorni;
  • esclusivamente tramite la piattaforma telematica;
  • la mancata accettazione equivale a rinuncia.

Inoltre, chi accetta la sede:

  • non può più partecipare alle supplenze nello stesso anno scolastico;
  • se è già di ruolo, perde automaticamente il precedente ruolo.

Possibilità di accettare una nomina migliore

Una delle novità più favorevoli è che:

anche dopo aver accettato una sede è possibile accettare una successiva proposta di ruolo proveniente da:

  • un’altra graduatoria;
  • un’altra classe di concorso;
  • sostegno/posto comune;
  • un’altra procedura concorsuale.

La rinuncia alla prima nomina avviene automaticamente con l’accettazione della seconda.

Fa eccezione la posizione negli elenchi regionali: l’accettazione di una sede comporta la cancellazione immediata da tali elenchi.

Docenti che stanno svolgendo l’anno di prova nel 2025/26

È uno dei passaggi più importanti.

Se un docente:

  • sta svolgendo l’anno di prova nel 2025/26 (anche da GPS sostegno);
  • non è ancora confermato in ruolo;

può ancora ricevere e accettare una nuova immissione in ruolo nell’estate 2026, perché la cancellazione dalle graduatorie scatterà solo dal 1° settembre 2026.

Questo consente, ad esempio, a chi è entrato da GPS sostegno di accettare una successiva nomina da concorso PNRR prima della conferma definitiva in ruolo.

Rinuncia

La rinuncia comporta la cancellazione solo dalla graduatoria che ha prodotto la nomina, non dalle altre graduatorie nelle quali il docente è inserito.

Bisogna inoltre prestare molta attenzione alle preferenze inserite nella domanda:

  • una provincia non indicata equivale a rinuncia;
  • una classe di concorso non indicata equivale a rinuncia;
  • una tipologia di posto non richiesta equivale a rinuncia;
  • successivamente non sarà possibile beneficiare degli scorrimenti relativi a quelle preferenze escluse.

Altri aspetti importanti

1. Quote di riserva

Le quote di riserva (categorie protette, orfani, volontari delle Forze Armate, servizio civile e altre categorie previste dalla legge) continuano ad applicarsi nelle immissioni in ruolo.

Per i concorsi PNRR:

  • le riserve si applicano solo nella formazione della graduatoria dei vincitori;
  • se le riserve superano il 50% dei posti, prevalgono quelle previste dalla legge sulle categorie protette;
  • se un vincitore rinuncia, viene sostituito da un candidato della stessa categoria (merito con merito, riserva con riserva).

Diversamente, nelle graduatorie degli idonei PNRR:

  • non si applicano quote di riserva;
  • se un idoneo rinuncia, non viene sostituito.

2. Legge 104

È un chiarimento molto importante.

La precedenza della Legge 104:

  • non serve per scegliere la provincia;
  • serve solo per scegliere la scuola all’interno della provincia già assegnata.

Quindi la provincia viene attribuita esclusivamente in base alla posizione in graduatoria.


3. Vincitori PNRR senza abilitazione

Se il vincitore consegue l’abilitazione entro il 31 agosto 2026:

  • viene immesso in ruolo dal 1° settembre 2026;
  • resta nella stessa sede (oppure nella stessa provincia se la sede non è disponibile);
  • svolge l’anno di prova.

Se invece non consegue l’abilitazione entro tale data:

  • in via generale decade dal concorso;
  • viene cancellato dalla graduatoria.

Eccezione importante

Se il mancato conseguimento dipende dall’Università o dall’AFAM (ad esempio il percorso non viene attivato o termina in ritardo), il docente non decade.

In questo caso:

  • viene stipulato un nuovo contratto a tempo determinato per il 2026/27;
  • nella stessa sede oppure nella stessa provincia.

4. Nomine dopo il 31 agosto

Chi viene individuato dopo il 31 agosto:

  • ottiene soltanto la provincia;
  • la scuola sarà assegnata l’anno successivo dopo la mobilità;
  • il periodo di prova verrà svolto nell’anno di effettivo servizio.

5. Gestione del contenzioso

Per chi è inserito in graduatoria con riserva per effetto di un ricorso:

  • il ruolo viene conferito con riserva se lo consente il provvedimento del giudice;
  • il contratto contiene una clausola che lo risolve automaticamente in caso di sentenza definitiva sfavorevole.

6. Redistribuzione dei posti

Se una graduatoria si esaurisce:

  • i posti delle Graduatorie di Merito passano alle GAE;
  • i posti delle GAE passano alle Graduatorie di Merito.

Inoltre, quando una graduatoria concorsuale viene pubblicata in ritardo, negli anni successivi si recuperano i posti che in precedenza erano stati assegnati alle GAE.


7. Posti comunicati dopo la mobilità

È un chiarimento molto rilevante.

I posti che si liberano dopo la chiusura della mobilità:

  • non possono essere utilizzati per le immissioni in ruolo;
  • saranno utilizzati per supplenze o per le procedure dell’anno successivo.

8. Scuole speciali e metodi differenziati

Per insegnare:

  • nelle scuole per non vedenti o non udenti;
  • nelle scuole Montessori, Agazzi, Pizzigoni ecc.;

serve la relativa specializzazione.

Senza il titolo non è possibile essere nominati.


9. Controlli dopo la nomina

Entro tre giorni dall’individuazione:

  • l’Ufficio scolastico verifica punteggio;
  • titoli;
  • requisiti dichiarati.

10. Part-time

Il docente neoassunto può chiedere il part-time.

La richiesta si presenta dopo la presa di servizio al dirigente scolastico.


11. Differimento della presa di servizio

È possibile differire la presa di servizio se esiste un motivo giustificato, ad esempio:

  • malattia;
  • maternità;
  • altre cause non imputabili al docente.

Se invece il docente non prende servizio senza motivo valido:

  • decade dalla nomina.

12. Incompatibilità

Prima della presa di servizio devono essere eliminate eventuali incompatibilità.

Ad esempio non è possibile mantenere:

  • un’attività imprenditoriale;
  • un altro impiego pubblico incompatibile.

Non è consentito accettare il ruolo e chiedere subito un’aspettativa solo per continuare un altro lavoro incompatibile.


13. Eccezioni in cui il contratto si perfeziona senza prendere servizio

Sono previste due situazioni principali.

Maternità

  • il contratto viene firmato regolarmente;
  • la presa di servizio può essere rinviata.

Dottorato, assegno di ricerca o borsa di studio

  • il contratto viene sottoscritto;
  • il docente può chiedere il congedo o l’aspettativa previsti dalla normativa.

Le novità più significative

Dal complesso del documento emergono alcuni aspetti particolarmente rilevanti:

  • l’accettazione della sede deve avvenire entro 5 giorni, altrimenti si è considerati rinunciatari;
  • è possibile accettare una nomina migliore nello stesso anno scolastico, anche dopo aver già accettato una precedente, salvo gli effetti sugli elenchi regionali;
  • la Legge 104 dà priorità solo nella scelta della scuola, non della provincia;
  • per i vincitori PNRR senza abilitazione è decisiva la distinzione tra ritardi imputabili al docente (che comportano la decadenza) e ritardi imputabili all’Università o all’AFAM (che consentono la proroga del contratto a tempo determinato);
  • le graduatorie degli idonei PNRR non vengono reintegrate in caso di rinuncia, mentre la graduatoria dei vincitori sì, secondo le regole del merito o della relativa quota di riserva.
Le Tappe:

Le principali tappe sono:

Periodo Attività
Fine giugno / luglio Autorizzazione del contingente delle assunzioni da parte del MEF e successiva ripartizione dei posti tra regioni e classi di concorso.
Luglio Apertura della prima fase su Istanze Online: scelta delle province e delle graduatorie.
Entro il 30 luglio Individuazione degli aspiranti e assegnazione delle sedi per le immissioni in ruolo su posto comune e sostegno, comprese eventuali rinunce e scorrimenti.
Agosto Procedure per le assunzioni dalla GPS I fascia sostegno e mini call veloce sui posti residui.
Entro il 31 agosto Chiusura di tutte le operazioni di immissione in ruolo.
1° settembre 2026 Decorrenza giuridica delle nomine e presa di servizio dei docenti assunti.